Il jazzcore sperimentale degli Zu torna a Foligno dopo 10 anni. I pupilli di Mike Patton (Faith No More) saranno al Supersonic sabato 25 Novembre e presenteranno il nuovo disco “Jhator”

Giovedì al Record Store primo appuntamento con #Giovejam, jam session nel negozio di dischi: chiunque potrà portare il proprio strumento e suonare sul palco la sua musica

Molto più di un gruppo di culto. Quando si parla degli Zu il pensiero vira immediatamente verso il loro jazzcore potentissimo e pesante che dal vivo si materializza in una macchina da guerra sonora senza precedenti. Dopo dieci anni di assenza da Foligno, gli Zu sono pronti a tornare e lo faranno Sabato 25 novembre al Supersonic Music Club per un concerto attesissimo. La band romana è tra le migliori rappresentanti del miglior del Made in Italy musicale all’estero, come testimoniano le decine di show collezionati in tutto il mondo e le collaborazioni illustri, a partire da quella con Mike Patton con cui hanno suonato spesso anche dal vivo. Hanno poi diviso il palco con i Faith No More, Fantomas, The Melvins, Sonic Youth e molti altri ancora. Dopo tanti dischi e oltre 2mila concerti, un cambio di line-up e diverse vicende personali, gli Zu sono tornati con un disco assai diverso dal passato. “Jhator”, uscito per House Of Mythology, ci ha consegnato un gruppo trasformato e che si esprime in modo molto più spirituale e meno muscolare. Due tracce di oltre venti minuti, due lunghe suite, sono il materiale che compone l’album che presenteranno, insieme ai pezzi del passato, durante il concerto del Supersonic. Massimo Pupillo, Luca Mai e Tomas Jarmyr (il nuovo batterista del gruppo), arriveranno a Foligno per raccontare la loro rinascita, non solo musicale, presentando i frutti del loro viaggio verso una nuova forma di espressione molto più mistica rispetto agli esordi, ma sempre genuina e poderosa. Ad aprire la serata sarà Il Capro, gruppo strumentale umbro nato nel 2008 e che negli anni ha cambiato formazione diverse volte virando anche musicalmente dallo Stoner al Doom fino al Post-Rock. Tantissimi live in giro per l’Italia insieme a band come Colour Haze, Calibro 35 e Fuzz Orchestra e una grande passione per l’Horror. Durante il festival cinematografico “Maligno”, infatti, la band ha realizzato dei live in cui ha reinterpretato varie colonne sonore di film Horror e che sono stati raccolti nell’album “Le Notti del Maligno”. Ora i ragazzi de Il Capro sono tornati con un nuovo disco, “Cruciale”, che risente dell’esperienza della band con il mondo delle soundtracks e presenta numerosi elementi orchestrali. Il Warm-Up e l’aftershow della serata, infine, sarà affidato alle sapienti mani e ai pregiati vinili di Emiliano Pinacoli.
Facciamo un passo indietro, perché il weekend musicale del Supersonic questa volta comincerà in anticipo. Giovedì 23 Novembre, infatti, primo appuntamento con #Giovejam, jam session che si svolgeranno presso il Record Store di via Nazario Sauro, 16/B e in cui chiunque voglia potrà portare il proprio strumento e suonare sul palco del negozio di dischi del Supersonic. Un’iniziativa organizzata con il Rollover Staff e che nasce dalla volontà di vivere e godere la musica a 360°. In mezzo a jam session e grandi live, per concludere, c’è la serata del venerdì con la grande festa goliardica e scanzonata del Golden Age e la sua musica da ballare.

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